adesso!

Il discorso del Presidente (che vorremmo sentire)

Presidente

Cittadini e cittadine d’Italia, nonchè rappresentanti politici di questo bel Paese, come vostro Presidente mi corre l’obbligo di formulare un richiamo informale ma sostanziale, deciso e convinto e  da più parti a gran voce auspicato. La questione è presto detta: esiste nella nostra bella Costituzione un articolo, l’articolo54 che invita coloro che ricoprono cariche pubbliche ad una sostanziale dignità e decoro nei  comportamenti. Ora si dà il caso che io abbia soprasseduto molte volte alle innumerevoli occasioni in cui, non dico il buon gusto ma la decenza almeno è venuta a mancare(le foto delle slinguazzate con le fidanzate di alcuni ministri non se potevano vedè…) ma adesso non ne posso più.

Ecchedè sto spettacolo de ministri beoni che fanno gli spacconi coi figli e je fanno fa li giretti sulla moto d’acqua della Polizia…ahò mica stai alle giostre e mica è roba tua…possibile che nun lo capisci!

Ecchedè sta carnevalata co le cubiste che je tocchi er culo e mbriaco de mojito je fai cantà l’inno de Mameli che manco lo sanno! Vabbè che ‘na vorta voi dicevate che ve ce pulivate er culo co er tricolore ma ‘mo sei ministro, pure dell’interno, che pretendi l’ordine e il rigore solo pe’ gli stranieri?

E smettila de sbaciucchiatte a madonna,io pure so’ devoto ma mica me presento cor rosario in mano!Lo so che nun è reato ma se tratta de n ‘po de rispetto e de educazione!

E smettila co’ ste parole… zingaraccia, zecca, ruspa… ahò sei er vicepremier mica ‘no scaricatore de porto!

Ecco il motivo per cui il mio formale richiamo è ampiamente giustificato, in fin dei conti trattasi solamente di un invito ad essere più consoni all’art.54 . Confido nella vostra collaborazione, grazie, il vostro Presidente.

p.s. me stanno a dì che voi fà er tour delle spiagge…e che sei i Pooh??? Guarda che si te becco ancora a torso nudo col mojito dentro ar bicchiere de plastica, te gonfio de botte, e ‘nnamo!