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Il faticoso mestiere della wedding planner

matrimonio

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È risaputo che la sposa, all’altare, attraversa la navata e arriva per ultima. In alcuni casi non arriva, come in “se scappi ti sposo” o peggio ancora viene abbandonata dal Mr Big di turno dopo aver spiumato un pavone per farne un vestito.

No, non sono sposata, ma ho una bella esperienza. Ho fatto la wedding planner.

Ebbene donne, a voi sembrerà un compito facile e divertente, tutto rosa e confetti. NON É COSÌ.

La sposa in anticipo, infatti, non é colei che arriva dieci minuti prima all’altare, la sposa in anticipo é colei che parte 24 mesi prima per organizzare il matrimonio!

Io non so che taglia indosserò la prossima settimana nella fase pre-ciclo, ma lei, signore mie, LO SA.

Sa quanti invitati ci saranno e anche se allo zio Tom verrà la diarrea il giorno prima del matrimonio. Lei avrà una scatola di Imodium pronta all’uso e lo zio Tom al matrimonio sembrerà il protagonista di Trainspotting, ma ci sarà. Stanne certa.

La sposa in anticipo ha un’idea del catering, del ricevimento, della chiesa, dei fiori, dell’abito, di quello del marito e di quello della progenie fino all’ottavo grado.

Vorrà un ricevimento romantico, divertente, trendy, intimo in cerimonia pomposa.

La cosa figa dei matrimoni é che lo sposo NON ESISTE.
Lei intravede, infatti, l’obiettivo solo nel momento in cui lui “dirà di sì” e allora si scioglierà in un lacrimoso sorriso.
No ragazze, non é commozione, é stress nervoso.

La sposa in anticipo é un tipico esemplare femminile, super organizzato multitasking.

Il vestito. Bianco, ma non troppo bianco, fiabesco ma non da meringa, che risalti la forma ma non la deformi.

Sheakspeare non era preparato a questo.

Neanche in Romeo e Giulietta. Qui non si parla di luna, la luna deve scendere, tagliare la torta in un cielo stellato romantico al suono della canzone preferita.

Spesso é Vasco…il trombeur de femme…mistero.

Bene ragazze, se avete in mente di intraprendere questa professione…scappate!

Non a cavallo che potrebbe rubarvelo per l’ingresso in chiesa.