Cos’è LIQID?

Se hai paura di come sarà la vita tra 20 anni… sei nel posto giusto, così non dormi proprio più.
Ho iniziato questo libro pensando che i 29 gradi a marzo, i pc quantici al polso, i grattacieli nuiorchesi, l’acqua con prezzi da diamanti taglio a cuore, spritz e sangue a fiumi per strada mi avrebbero divertita.
Siamo a Milano, nel 2040. Che bello! Una storia ambientata in un posto che conosco bene, che vivo e dove posso riconoscere le strade!
E invece ti attacchi… questa Milano è difficile da riconoscere, annega felice nella LL: la Liquid Life, la Reina Sangrienta, la droga perfetta. Una evoluzione della coca che circola oggi, ma che non fa male, almeno così sembra.
Tutti la prendono perché altrimenti sarebbero bradipi zoppi in un mondo di ghepardi.
Dopo il lockdown del 2020 il lavoro è sparito, la follia è diffusa, le perversioni di massa sono in aumento vertiginoso.
Pare Narcos Mexico, ma con la pasta.

In mezzo, una ragazza come tante, coi capelli verdi e gli occhi vispi, che gioca divinamente on line, che ha sogni e paturnie tipiche delle ragazze di qualsiasi epoca.

La storia è dal punto di vista di un padre che è stato un gran bel bimbo minkia, di quelli che oggi vedi ogni giorno sui social.
Quelli che dovrebbero essere agli incontri degli alcoolisti anonimi, invece vanno alle feste, si divertono, sperperano denari e cervello.
Pensano che fare cazzate, certi che in futuro qualcuno penserà ai loro problemi, sia una cosa “cool” e non abbia conseguenze.
Invece le conseguenze ci sono eccome. I “poteri” non sono le antenne 5g o quelli che spargono virus come fossero origano sulla pizza per vendere i vaccini… no, i poteri sono quelli veri: la Mafia. Che fa la guerra su Via Montenapoleone, mentre la Sciura Beatrice fa shopping da Gucci.

Un futuro inquietante, ma appassionante, in cui ci si rende conto che le cose che cerchiamo sono sempre le stesse. Amore, amici, sicurezza, tranquillità… il fortino di questa famiglia è assediato da tutti i lati. Non c’è Harry Potter a popolare le menti dei bambini, ma i joystick di prossima generazione. I giochini che facciamo ora sugli ipad sono visti come la preistoria, un po’ come noi immaginiamo i nostri padri che passavano le serate con un litro di frizzantino e un mazzo di carte.

E poi. Un singolo, imprevedibile evento li precipita in un vortice di angoscia, sospetti, pericolo, coraggio ma anche nuove opportunità e incredibili rivelazioni, che cambierà per sempre il loro destino

E, forse, quello di tutti noi.

“Papi, ma voi dove eravate mentre i cattivi si prendevano il mondo?”
Su TikTok. Eravamo su TikTok.”

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