adesso!

Pistoia: vittima dei bulli bocciata come i suoi aguzzini. Quando ci si mettono pure le istituzioni…

A Pistoia la ragazza ubriaca e vittima dei bulli sarà bocciata insieme ai suoi aguzzini.

L’hanno legata, le hanno scritto frasi oscene sul viso e l’ hanno importunata.

Questo è equiparabile ad aver alzato il gomito?
Qualcuno spieghi alla preside (donna, oltretutto) che ubriacarsi è far male a se stessi (nei ragazzini spesso è una richiesta di aiuto) mentre bullizzare, per definizione, significa sottoporre una persona a un trattamento fisicamente, verbalmente o psicologicamente violento, usando talvolta anche internet per amplificare l’effetto di umiliazione.

Perché questa ‘disparità’ di trattamento? Se questa ragazzina tenterà il suicidio chi ci sarà a darle una mano?
Una volta il rapporto donne-uomini era 7:1.
Care istituzioni, se vi stavamo sui coglioni e volevate sterminarci in qualche modo bastava dirlo, avremmo trovato una soluzione pacifica. Davvero