Sono stata fortunata: il mio lui è ISSIMO. E non lo dico perché ogni scarraffone ecc. No lui è davvero superlativo in tutto.

Per esempio è:

  • altISSIMO, e si sa, altezza mezza bellezza;
  • elegantISSIMO a parte le giacche troppo corte;
  • viziatISSIMO, noblesse oblige;
  • focosISSIMO, finalmente una nota positiva direte;

Certo, come sempre non è tutto oro quello che riluce, e infatti è anche abitudinarISSIMO, il che per una anarchica un po’ svitata come me non è certo un pregio.

Basti dire che, tranne casi eccezionali, ci vediamo regolarmente ogni quindici giorni, quando si presenta puntuale come una cambiale.

Il che i primi tempi non è che mi garbasse molto (“al cuor non si comanda”, mi dicevo allibita di cotanta pianificazione), ma poi ho scoperto che è anche comodo perché così mi è più facile ottimizzare le sedute dal parrucchiere/estetista.

Qualche tempo fa parlavamo delle vacanze estive e lui salta fuori a dire che detesta andare al mare. Dice che non ama prendere il sole perché si scotta facilmente, che d’estate soffre troppo il caldo, che suda come una fontana, e soprattutto che si annoia a stare tutto il giorno in spiaggia senza far niente.

Un pianto greco in piena regola.

Inutile fargli presente che dipende dalla meta che si sceglie, che esistono solari a filtro totale, spiagge con ombrose pinete retrostanti, bagni con servizi sport e benessere da fare invidia al Club cittadino più esclusivo.

Niente, irremovibile.

Così l’altro giorno ho prenotato:

  • un bel volo per Mykonos;
  • il traghetto per raggiungere la mia isoletta preferita (quella più sperduta delle Cicladi);
  • un bel bilocale con terrazza solarium vista mare per un paio di settimane.

Sono una bella stronza?!? Ma no, che avete capito… mica è stata una ripicca!

In Grecia ci andrò con una amica!

Ma come, mi direte, e lui???

Chi?

Il pallosISSIMO?

Boh, saranno cazzi della sua, cornutISSIMA consorte!

Ah già, perché dimenticavo, il mio lui è anche sposatISSIMO!