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Al cospetto del Creatore. Vita, corpo e vagina. I miei.

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Stanotte ho sognato le domande che il Creatore mi farà quando me lo ritroverò davanti. Un sogno strano ma significativo a tal punto che mi sono svegliata e per una buona mezz’ora ho pensato di aver capito tutto della vita.

Dunque ascoltate bene, perché quel che mi ha detto può essere utile anche a voi.

Tanto per cominciare mi si è presentato vestito integralmente con la solita barba bianca, mentre io ero nuda.

Ben arrivata – esordì sorridente il Creatore – So che sei una brava persona, tuttavia dovrò farti delle domande-

-Beh, pensai, vorrà sapere se mi sono comportata bene – Invece se ne uscì così:

Quando sei nata cosa ti ho donato?-

-Beh, l’anima, la mente, la coscienza….-

No cara, io ti ho donato unicamente un corpo nudo – disse il Creatore – quello che mi stai riconsegnando adesso. Bene, ora vorrei sapere cosa ci hai fatto con questo corpo. Mi spiego meglio con un esempio: ti ho donato 5 sensi, giusto? Non parliamo del tatto per cui spero tu abbia consumato le tue mani  a forza di carezzare te stessa e gli altri, invece ti faccio una domanda facile: cosa ne hai fatto delle papille gustative?-

-Beh, ho mangiato-

Hai bevuto vini prelibati e cibi di qualità, ogni volta che potevi, anche quando eri sola?

-No Signore, da sola mangiavo pane e formaggio-

mmmh…vediamo ora la vista. Con gli occhi che cosa hai visto?-

-Tutto quello che mi capitava, Signore-

-No, io voglio sapere cosa hai visto del mondo magnifico che ho creato, cosa le ho create a fare le bellezze se tu non ne hai goduto!

-Beh, ho visto il mare e i tramonti-

-Hai visto le cascate dell’Islanda, la muraglia cinese, i ghiacciai della Nuova Zelanda…I soldi li avevi per viaggiare e per trattarti bene, perché non l’hai fatto?-

-Io ho passato tutto il tempo a lavorare e a riposarmi dal lavoro-

-E allora non va bene

-Perché Signore mio?-

-Ma tu l’hai capito che io ti ho regalato un corpo e che tu lo dovevi usare tutto per goderne? Entrerò nel cuore del problema: cosa ne hai fatto della tua vagina?

-Ho fatto l’amore con mio marito secondo le regole cristiane-

-E chi ti ha detto quali sono le regole? Tu dovevi usarla la tua vagina, solo questa è la regola. Hai trovato il punto G che ti ho donato?-

-No Signore, mio marito non l’ha trovato-

– E allora, proprio per questo dovevi fare l’amore con altri uomini. Cioè ho capito bene? Io ti ho regalato un corpo e tu me lo riconsegni quasi intatto! No cara, non ci siamo, tu dovevi riconsegnarmelo ultrausato, sfatto, tutto consumato, sbrindellato in ogni sua parte, così lo volevo. Perché solo questo dovevi fare: VIVERLO

Mi sono svegliata tutta sudata, ho pensato un po’ e poi sono scesa al bar e ho mangiato due bomboloni fritti ripieni di crema.